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Il Bancone dei PIP
brani sonori come fossero salumi
Un’esperienza musicale senza precedenti, basato sul concetto dell’uno alla volta, che rivoluziona format e modalità di fruizione del concerto.
In sostanza i PIP ospitano in una location minima solo uno spettatore alla volta e gli suonano “in faccia” il brano da lui richiesto.
Funziona così:
1) gli spettatori si riuniscono nei paraggi della location del bancone dei PIP, meglio se vicina ad un bar;
2) ogni spettatore ritira un numero progressivo e aspetta il proprio turno, proprio come al bancone dei salumi;
3) quando viene chiamato un numero, il possessore del biglietto corrispondente entra nella location del bancone dei PIP;
4) lo spettatore si accomoda in poltrona e richiede un brano selezionandolo da un menù di brani;
5) i PIP eseguono il brano, contemporaneamente una telecamera proietta la faccia dello spettatore all’esterno ad uso e consumo di chi attende il proprio turno.
6) finito il brano si passa allo spettatore successivo.
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Musica nel Bosco 2010
Puoi partecipare al Bancone dei PIP durante la seconda edizione del festival Musica nel Bosco.
Musica Nel Bosco è un’iniziativa di Lao-tsu Productions, Associazione Culturale e Indie Label di Verona che si occupa principalmente di musica di frontiera, quelli che vengono sovente definiti generi “di nicchia”.
La rassegna,alla sua seconda edizione, ideata per sensibilizzare sia nei confronti dell’ambiente che della musica e dell’arte “di ricerca” (tenendo presente che si può fare ricerca anche suonando il Liscio, x cui si parla più di applicare il criterio della ricerca ai vari generi musicali), si svolge dal 2 luglio 2010 al 29 Agosto 2010 tutti i week-end (ven + sab + dom).
Per maggiori informazioni:
pip
Cos’è il PIP?
PIP è l’acronimo di Piccoli Ipnotici Paperi ed è il nome, più che di una band, di una setta di musicisti veronesi.
I brani dei PIP, a parte rare eccezioni, sono completamente strumentali e cercano di mediare tra la sperimentazione ed il pop, la melodia ed il drum’n’bass.
E’ possibile imbattersi in brani di lunghezza non superiore al minuto, concentrati di dettagli o, per opposto, strutture più lunghe dove un unico elemento viene replicato in un loop infinito.
Nella musica dei PIP è possibile riconoscere contrasti delicati o accostamenti violenti, strutture geometriche ben definite o brani senza organizzazione.
I suoni prevalentemente elettronici riescono a convivere con altri più tradizionali, temi melanconici o emozionali vengono palesemente macellati, tramite un’operazione copia – incolla, con ironia e sarcasmo ottenendo un alto valore dissacrante caro agli autori.
www.myspace.com/piccoliipnoticipaperi
La line-up della formazione può cambiare di volta in volta, alle performance del 2010 potresti trovare:
> Fabio Basile: chitarra;
> Davide Bronzato: basso;
> Federico Mosconi: chitarra;
> Fabrizio Pedio: chitarra, keyboard;
> Riccardo Rossi: batteria;
> Danilo Salis: chitarra;
> Massimo Turco: laptop;
> Luca Zevio: chitarra, batteria;
precedenti
Bancone dei PIP: precedenti storici
Il bancone del PIP è una proposta musicale innovativa che può annoverare quasi 10 anni di storia.
E’ un progetto poco conosciuto perché non tutti i direttori artistici dei festival e i gestori di locali hanno la disponibilità di sperimentare questa proposta. E i PIP lo capiscono.
Ma ogni volta che il bancone dei PIP è stato proposto e realizzato è sempre stato un grande successo, grazie anche al passaparola sviluppato tra chi ha potuto partecipare.
Ad oggi i migliori risultati li abbiamo ottenuti qui:
- Malacarne (bar, Verona): 4 eventi;
- Malaluna (locale, Palermo): 3 eventi;
- Okapia (discoteca, Brescia): 2 eventi;
- Arezzo Wave (festival, Arezzo): 2 eventi;
- Ex Ospedale Psichiatrico Pini (festival, Milano): 1 evento;
- Fringe (festival, Firenze): 1 evento;
- Iktus (pub, Trento): 2 eventi;
- Sconcertando (festival, Rovigo): 3 eventi;
location
Dove è possibile fare il Bancone dei PIP?
Abbiamo sperimentato diverse soluzioni ed abbiamo realizzato il bancone dei PIP in location convenzionali e non. Ad esempio:
Festival: in qualità di evento transitorio prima e/o dopo concerti principali, o come evento singolo in location minori.
Bar, locali, pub: come evento principale o a supporto di un concerto.
Librerie: in qualità di evento promozionale.
La location ideale per il Bancone dei PIP.
E’ un’area limitata di qualche metro quadrato, meglio se chiusa, come uno sgabuzzino, un piccolo magazzino, una tenda.
Meglio se vicino al bar, in modo da rendere piacevole l’attesa del proprio turno.
Il Bancone dei PIP è rumoroso?
Assolutamente no, perché può bastare un’amplificazione minima, oppure la fruizione dei brani può avvenire tramite cuffie.
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Listino Pezzi
Per poter arrivare alla performance preparato e con le idee chiare, di seguito puoi trovare i titoli dei brani che eseguiremo con una breve descrizione esplicativa.
01 – Super Bonus (02:24)
Soundtrack per videogioco senza futuro.
02 – Chiusa in casa (05:35)
Appesa al telefono attendi. Un messaggio, una telefonata, qualcosa che perpetui la speranza di non essere stata una tra le 10 bambole del pezzo di merda.
03 – Già in embolo (03:59)
Eliminazione del problema tramite applicazione del problema stesso.
04 – MC500 (05:44)
Colonna sonora per deportazione di figli dei fiori.
05 – Noia (06:23)
Non richiederla, è uno strazio.
06 – Non toccarmi (07:40)
Le mani addosso no, per gentilezza, come dire ti conosco, come dire vaffanculo con la carità, coi libretti di nigrizia, e le gemelle kessler con le tette di fuori in una pubblicità degli anni settanta.
07 – Scenate ai commessi (03:48)
Riporta il maglione che non non ti va, un regalo, e offendili in modo snob, adeguato ai loro perimetri. ma poi torna che senza te mi butto, faccio strage di branzini, e quei molluschi, cazzo, non male.
08 – Cavalcavia (03:55)
Automobilisti solidali lanciano massi dal basso verso l’alto per colpire ignari teppisti.
09 – Patente / Libretto (03:19)
Polizia stradale ci ferma sulla strada del ritorno dopo un concerto dei Kraftwerk a Torino.
